La prima separazione

prima separazione

Il primo allontanamento dal vostro bambino è sicuramente un momento impegnativo per tutti. Al momento del distacco, vederlo piangere e disperarsi può essere straziante, ma spesso, dopo questi primi momenti, una volta chiusa la porta del nido, comincerò a giocare e a esplorare il nuovo ambiente.

Le prime separazioni, per quanto dolorose, lo aiuteranno ad acquistare autonomia e fiducia nel fatto che voi presto tornerete, ossia che una separazione non è qualcosa di definitivo, ma solo temporaneo.

 

Il vostro atteggiamento deciso e sereno nel congedarvi lo aiuterà; vedere al contrario, un’espressione insicura e sofferente gli comunicherà che fa bene a preoccuparsi.

 

Nel primo periodo di inserimento, atteggiamenti di attaccamento eccessivo, pianti immotivati o risvegli notturni saranno ‘fisiologici’, il bambino sta trasmettendo un disagio; tutto questo è temporaneo e fa parte di un processo di adattamento che va rispettato; ciò che potete fare è rassicurarlo, senza sensi di colpa, e ricordare che TUTTI i bimbi vivono la ‘crisi’ dell’inserimento al nido o a scuola.

 

Se sente che voi per primi avete fiducia nelle persone e nel luogo cui lo state affidando, ne trarrete tutti giovamento.

 

PILLOLE:

  • Accogliere il suo dolore lo rassicurerà, ‘so che è stato difficile salutarmi, ma vedo che hai fatto tutto da solo, hai giocato e chiesto aiuto alle maestre’.
  • Preparate il bambino raccontando dove andrà e che posto è.
  • Fategli portare un oggetto da casa.
  • Quando è a casa, ogni tanto, ricordategli il nido (ad es. nominando la maestra o i compagni).
  • Se fate una passeggiata, raccogliete con lui qualche oggetto (sassi, foglie ecc.) da portare al nido; in questo modo creerete una continuità tra la scuola e le altre esperienze quotidiane.
  • Coinvolgetelo nella preparazione del materiale da portare: bavaglini, asciugamani ecc.
  • Non regalate alla struttura giochi appartenuti a lui senza che lo sappia o sia d’accordo.
  • Non parlate in modo svalutante davanti a lui, della struttura o delle educatrici, perchè ha bisogno di avere fiducia in loro.
  • Non corrompete il vostro bambino con premi affinchè faccia il bravo all’asilo: deve viverlo come un luogo positivo che fa parte della sua routine e non come qualcosa di spiacevole per cui merita una ‘ricompensa’.

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