Andiamo a nanna

A Ninna

Ci sono bambini che dormono di più e altri a cui serve solo una quota minima di riposo; in entrambi i casi è importante favorire un ‘buon sonno’.

Per far questo sono utili alcuni accorgimenti:

  • rendete accogliente e personalizzata la sua stanza;
  • addormentatelo nel suo letto con voi a fianco, se necessario;
  • lasciategli pure nel lettino uno o due giochi (che non siano pericolosi): lo intratterranno la mattina e quello sarà per lui un momento ludico tranquillo e personale;
  • cercate di non fare giochi dinamici e di tensione prima di dormire: caricherebbero d’entusiasmo il bambino che vivrebbe la nanna come una rinuncia al divertimento;
  • se durante la notte si sveglia e vi raggiunge, fatevi forza e riaccompagnatelo nel suo lettino;
  • se non volesse dormire da solo, potete lasciare una lucina accesa o la porta della sua camera aperta e fargli scegliere un ‘compagno del sonno’ (un peluche o simili);
  • cerchiamo di non dare l’abitudine di dormire nel lettone poiché esso non è un luogo privo di significato, ma da considerare un posto ‘speciale’ che va rispettato; se fosse sempre condiviso annullerebbe la vostra intimità.

Un’abitudine molto utile è la preparazione al sonno, ovvero il ‘rito’ che precede l’andare a dormire e che varia di famiglia in famiglia: può trattarsi del bagnetto, della lettura di una favola e in genere di una prassi che dia tranquillità a conclusione della giornata e che possa introdurlo al sonno in modo sereno.

 


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Favole e fiabe

Favole-e-Fiabe

La dimensione del racconto e dell’ascolto è un momento intimo e rilassante sia per il genitore che per il bambino; oggi esiste in commercio una vastissima varietà di libri e fiabe per l’infanzia, adatti a tutte le età.

Quando si racconta una storia è bene rispettare i gusti e le richieste del bambino: anche farsi ‘aiutare’ con i suoi contributi e suggerimenti può essere divertente per entrambi: far scegliere a lui l’abbigliamento di un personaggio della storia o il modo di parlare, risulterà molto coinvolgente.

Compatibilmente con la loro età, è giusto che acquistino consapevolezza, attraverso le storie, anche degli ostacoli e degli eventi negativi della vita quotidiana.
Racconti con solo personaggi buoni e ‘perfetti’ non sarebbero realistici; oltre a ciò è bene ricordare che le favole sono una piccola rappresentazione della  vita, pertanto non temete di inserire nelle vostre narrazioni elementi di paura, ostacoli o rabbia: starà a voi portarli verso una risoluzione finale così da esorcizzare ansie e preoccupazioni.

Il superamento di pericoli e difficoltà sarà per il bambino rassicurante e la condivisione di una favola risulterà un modo per regalarvi un momento intimo e sereno.

 


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La CTU, Consulenza Tecnica d’Ufficio, in pillole

CTU

In ambito civile, nei casi di separazioni e/o divorzi conflittuali, affidamento ecc., la funzione della CTU è quella di fornire al Giudice, notizie supplementari oltre a quelle già in suo possesso.

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La prima separazione

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Il primo allontanamento dal vostro bambino è sicuramente un momento impegnativo per tutti. Al momento del distacco, vederlo piangere e disperarsi può essere straziante, ma spesso, dopo questi primi momenti, una volta chiusa la porta del nido, comincerò a giocare e a esplorare il nuovo ambiente.

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